Browsing articles tagged with " Wired"
27 lug 2011
Thomas Ciaffoni

Martedì 2 agosto esordisce il nuovo Wired firmato da Carlo Antonelli: come sarà?

wired-cover-antonelli

Martedì 2 agosto scatta l’ora di Carlo Antonelli alla guida di Wired. L’ex direttore di Rolling Stone (ora nelle mani di Michele Lupi) sostituisce Riccardo Luna, rimosso dai vertici di Condé Nast molto probabilmente per incompatibilità di sviluppo del periodico tecnologico, che con il numero di agosto vedrà parecchie novità. Analisti e lettori avevano mosso più di un dubbio quando fu reso noto il passaggio di consegne, soprattutto considerato il background di Antonelli, che i detrattori non credevano compatibile con il tono della rivista, e le indiscrezioni che giungono sul nuovo Wired, in effetti, testimoniano il principio di una netta virata meno specialistica.

A partire dalle nuove firme assoldate da Antonelli per rendere Wired più appetibile ad un lettorato vasto, non soltanto geek e nerd (che poi non rappresentavano neppure il target della versione di Luna): l’economista Oscar Giannino, il giurista Stefano Rodotà, lo scrittore Niccolò Ammaniti e il pilota Alex Zanardi. Fare incetta di personaggi e volti famosi al grande pubblico testimonia la necessità di puntare su attualità e racconti riconoscibili, perché le 17mila copie sono un numero esiguo per una delle testate sicuramente più affascinanti, perlomeno graficamente, del portfolio Condé Nast. Così la missione di Carlo Antonelli diventa salvifica, ma ogni avventura non può prescindere dall’esperienza del predecessore, così nessuna rifondazione, piuttosto evoluzione. Le sezioni del giornale diventano sette: si parte con Start (invariata), quindi Play, Fetish (per gli oggetti-culto), Test (confermate le prove di Matteo Bordone), Wired No Problem, Post (con interventi di Chris Anderson di Wired USA ed Enrico Ghezzi) e Relax, spazio per l’enigmistica curato da Piergiorgio Odifreddi. Non ci sarà dunque il tanto temuto “downgrade” ad una versione simile a Jack, molto più consumer e maschile nell’impostazione: Wired rimarrà incentrato su innovazione e tecnologia, cercando di combinare riflessioni ed approfondimenti ad un’anima più sbarazzina e pratica che il Wired di Luna ha fatto emergere forse fuori tempo massimo. 

13 giu 2011
Thomas Ciaffoni

Michele Lupi nuovo direttore di Rolling Stone

michele-lupi-2

L’ufficialità è arrivata solo ora ma già da tempo si sapeva del ritorno in Quadratum per Michele Lupi. La scrivania di Rolling Stone è di nuovo sua, dopo aver diretto il magazine dal 2003 al luglio 2006 prima di finire alla direzione di GQ. Carlo Antonelli, l’ultimo direttore della rivista musicale, un mese fa era stato nominato alla guida di Wired in sostituzione di Riccardo Luna e nel risiko di poltrone in Condé Nast il nome di Lupi come successore di Antonelli era comparso in maniera spontanea.

Ora l’ex numero 1 di GQ (passato alla conduzione di Gabriele Romagnoli), dopo la successiva parentesi da vicedirettore di Vanity Fair, ha già messo in campo chiare intenzioni sul futuro di Rolling Stone, che conoscerà operativamente dal prossimo 15 giugno per poi firmare da agosto: il magazine dovrà diventare un punto di riferimento dello stile maschile, “proiettato in avanti e capace di raccontare le cose nuove che succedono in ogni campo”, quindi non soltanto quello musicale. Ma quindi diventerà la risposta a GQ? Ma soprattutto, che ne sarà dell’anima ribelle di Rolling Stone? I più affezionati tremano.

26 apr 2011
Thomas Ciaffoni

I dieci magazine migliori dell’anno secondo Adweek (ma negli USA)

adweek-top-mag

La storica rivista americana di comunicazione Adweek è riuscita a redigere la lista dei dieci magazine più influenti e di successo dell’anno, sulla base di molteplici valori tra cui vendite e pubblicità. A svettare è il periodico di cucina Food Network, del gruppo Hearst, il quale a sua volta domina la classifica con MarieClaire ed Elle Decor (marchio Hachette). Condé Nast arriva poco dopo, piazzando in successione Wired davanti a GQ, mentre Vanity Fair è fanalino di coda della graduatoria. In Italia chi sarebbe il dominatore in edicola?

18 apr 2011
Thomas Ciaffoni

Il BlackBerry PlayBook esce domani ed è già fatto a pezzi (dagli esperti)

BlackBerry-PlayBook-2

Falso allarme, nessun ritardo, il tanto atteso BlackBerry Playbook uscirà domani al prezzo compreso tra i 499 e i 699 dollari (ovvero il prezzo dell’iPad 2, giusto per ricordarcelo) soltanto in modalità wifi. Tutto molto bello, peccato che la Rete abbia già fatto puntigliose pulci al gioiellino di RIM che suonano dannatamente serie. La recensione sul New York Times di David Pogue fa a pezzi l’opportunità di acquisto: “Non sembra avere molto senso acquistare un tablet che non abbia un’applicazione per email o un calendario, non offra una connessione alla rete del cellulare, non permetta la videochat, Skype e nemmeno ha un’applicazione per prendere note o Angry Birds”. In realtà il PlayBook ha (per ora) uno stretto bisogno del BlackBerry telefonino per attivare la funzione Bridge, ovvero tramite il bluetooth del cellulare. Una mossa palesemente ridicola, evidenziata sul Wall Street Journal da Walt Mossberg. Se a tutto ciò ci mettiamo pure i malfunzionamenti (riportati da Mike Isaac di Wired) con il player Flash di Adobe, l’unica feature mancante sull’iPad dove poter sbizzarrirsi nell’affondare il coltello, beh, il fallimento è compiuto.

3 feb 2011
Thomas Ciaffoni

Identità su carta (o pixel)

wired-time-cover

Sembra di tornare ai tempi del Time, quando a fine 2006 intitolò la copertina You, mettendo proprio al centro l’utente/lettore che vi si rifletteva sullo specchio finto. Questa volta l’intenzione viene ripresa dall’edizione digitale inglese di Wired, che ha recapitato sull’iPad di alcuni lettori selezionati una copertina particolare: la sagoma di un volto riempito delle informazioni personali degli utenti stessi (come telefono, data di nascita e soprannomi, oltre naturalmente a nome e cognome). L’obiettivo, spiegano dalla redazione, è di sensibilizzare navigatori e utenti sull’utilizzo dei dati personali: “molti di noi non sanno come i dati che abbiamo inserito solo per ragioni sociali possano poi essere utilizzati per altri scopi". In effetti la situazione è inquietante, ma invece di rifletterci un po’ gli utenti interessati dall’iniziativa approfitteranno per ricamarci un po’ di altrettanto inquietante narcisismo.

18 dic 2010
Thomas Ciaffoni

Ispirazioni creative

waird-macchianera

Questo è il lavoro, davvero eccellente, di uno studente di Scienze della Comuncazione, impegnato con la tesi. E’ stato recapitato direttamente a Gianluca Neri, il numero uno di Macchianera. Il numero di Waird, in omaggio alla rivista Wired, presenta lui in copertina, rigorosamente plastificata, e dentro ovviamente tante pagine con articoli. Complimenti vivissimi all’autore.

1 dic 2010
Thomas Ciaffoni

Wired e Io Donna: le copertine in anteprima

wired-italia-dicembre

Anticipazioni di cover in serata: iniziamo con il mensile di tecnologia e scienza Wired, che per il mese di dicembre si tuffa nella Pop Economy: “Filesharing, carsharing, swapping. Grazie alla Rete sta scomparendo la mania per il possesso degli anni ’80 a favore della condivisione. Lo scrive l’economista Loretta Napoleoni sul prossimo numero di Wired” si legge sul sito. Gli abbonati alla versione cartacea possono già sfogliare virtualmente il numero collegandosi qui.

Continua a leggere »

9 nov 2010
Thomas Ciaffoni

Sul sito di Wired gli abbonati possono sfogliare in anticipo la rivista: un’opportunità così inutile?

wired-abbonait

Perchè mai uno che è abbonato alla versione cartacea – e postale – di Wired Italia debba gioire per la possibilità di leggere in anteprima il numero che riceverà a casa, direttamente sul sito internet della rivista? Fondamentalmente uno: dare un buffetto, con ghigno incorporato, alle Poste. La tradizione, infatti, vuole che Wired (così come molti magazine firmati Condé Nast, ma spesso pure quelli di RCS arrivano tardi) giunga nelle case degli abbonati in ritardo, soprattutto rispetto all’uscita in edicola. Così il malcontento degli abbonati è giunto ai piani alti, ed eccoti il rimedio.

A parte il fatto che l’ultimo numero di Wired a noi è arrivato pure con un giorno di anticipo rispetto all’uscita in edicola, agli abbonati sarà risultato del tutto ininfluente il megasconto (che supera il 60%) a cui hanno aderito per evitare di spendere quattro sonanti euro in edicola. Qualche giorno di attesa, a fronte di un prezzo pagato ridicolo e senza doversi scomodare di scendere dall’edicolante, non è così deprecabile. E ora c’è pure questo servizio in pdf, che sostanzialmente non toglie né aggiunge nulla, e lo consideriamo un vezzo giustappunto, però vediamolo come un regalino di cui ok, non sentivamo così tanto la necessità, ma che fa comunque piacere.

6 nov 2010
Thomas Ciaffoni

Wired UK arriva sull’iPad

Anche il mensile Wired, edizione inglese, è sbarcato sull’iPad (qui il download). Le strategie Condé Nast inglese, d’altronde, erano molto chiare: il mercato futuro non potrà prescindere dall’utilizzo della tecnologia, applicata ai nuovi sistemi di fruizione dei contenuti. Per cui tablet e smartphone dovranno essere prima o poi colonizzati dagli editori. Come dunque già annunciato, l’edizione elettronica di Wired UK ha debuttato qualche giorno fa, in linea con la tempistica, al prezzo di 2,39 sterline (a fronte delle 3,99 sterline per la copia cartacea). Probabilmente, dal 2011 sarà possibile acquistare singolarmente le copie, e sono ancora allo studio le formule di abbonamento (che tengano conto pure dei fedeli abbonati alla versione stampata). La cosa interessante è che la versione elettronica sarà multimediale, sia a livello di contenuti (“per fornire video quando l’utente ha davvero bisogno di andare in qualche luogo, e audio quando si desidera ascoltare un brano musicale, piuttosto di usare espedienti come se fossero opzioniha spiegato l’editor David Rowan), sia a livello pubblicitario: le inserzioni già presenti nel numero in edicola saranno replicate in digitale, oltre alla possibilità di produrre contenuti pubblicitari ad hoc sulla piattaforma mobile, con video e interazioni. In questo senso, i corteggiamenti ai grandi gruppi e marchi sono già partiti.

Sui numeri non è facile sbilanciarsi. Ad esordire per prima su iPad è stata la versione americana di Wired: uno start da applausi a giugno con 100mila download, che si sono però ridotti a 32mila soltanto tre mesi dopo. Potrebbe dunque non valere l’ipotesi numerica di quel 13% di copie digitali vendute rispetto a quelle totali. La questione, in fondo, è sempre la stessa: se gli utenti troveranno un valore aggiunto maggiore e diverso da quello fornito dall’edizione cartacea, se saranno sedotti dalla multimedialità, e non “da applicazioni goffe, strategie di prezzo pessime e strategie pubblicitarie inadeguate” (vedi il caso Esquire), l’affare sarà presto fatto.

24 ott 2010
Thomas Ciaffoni

Non sono i soliti punti neri

Tranquilli, l’argomento è puramente scientifico: in futuro anche le donne che vorranno avere seni più grandi ma senza ricorrere al silicone potranno sperare sulle cellule del grasso. E’ la copertina dell’edizione americana di Wired, numero di novembre, 100% naturale.

wired-seno

Pagine:«123»

ADSENSE

?

TWITTER

Letto & Eletto 2011

Letto & Eletto 2011 - I Risultati

Da rileggere

StampacadabraWeek

Anche su Tumblr

tumblr-logo

Immagini, commenti, citazioni, news: ciò che manca lo trovate nello spazio Tumblr di Stampacadabra.

da Tumblr

TWITTER.COM/STAMPACADABRA

PROSSIME USCITE

Venerdì 17 Febbraio 2012
Moda24
Debutto

La domanda

Signoretti lascia Vero: ha fatto bene?

View Results

Loading ... Loading ...

PRE-STAMPA

  • A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt *
  • Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà… *
  • Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere. *
  • A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq *
  • Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0 *

Archivi

Networked Blogs

Abbonati via RSS

Wikio

Top dei blog

Wikio - Top des blogs

Wikio - Top des blogs