Il nuovo Style, domani in edicola gratis con Il Giornale
A distanza di un anno, è già ora di restyling per Style, il mensile gratuito di moda, lifestyle e tendenze de Il Giornale, che domani torna in edicola in una nuova veste grafica, come ha spiegato il direttore Marco Lombardo:
Migliorare le cose che vanno male è terribilmente semplice. Farlo con quello che funzionano è assai più complicato, eppure ci proviamo una seconda volta. Style piace? Bene, lo miglioriamo. E cambiamo la grafica.
Il design è studiato da Silvio Assi insieme alla redazione del Giornale. Non cambia troppo, scelte cromatiche e stilistiche molto simili alla vecchia edizione, a vantaggio di un maggior ordine interno.
Daniela Hamaui alla regia del prossimo restyling di D–La Repubblica Delle Donne
C’è aria di restyling per D – La Repubblica delle Donne. Il settimanale femminile del quotidiano diretto da Ezio Mauro starebbe per uscire in una nuova veste grafica, a distanza di quasi due anni dall’ultimo rimaneggiamento shock (mai pienamente digerito dal sottoscritto) firmato dall’art director-star Joel Berg, un habitué nei dintorni del Gruppo L’Espresso. Stando alle anticipazioni de Il Mondo, a reggere le fila della trasformazione stilistica c’è Daniela Hamaui, ritornata a capofitto sul prodotto, dopo la lunga cavalcata al timone de L’Espresso e gli ultimi anni a gestire le strategie editoriali del gruppo. L’incognita è sempre quella: conferire dignità di interesse agli allegati dei quotidiani, sempre più bistrattati dai lettori.
Attesa per metà febbraio la nuova (e doppia) Unità in formato tabloid
Lo sciopero di metà dicembre da parte dei giornalisti turbati dalla mancanza di sostegno dai piani alti (imbarazzanti le dichiarazioni dell’editore Renato Soru) ha forse velocizzato le operazioni all’Unità, in stallo dallo scorso autunno. Il direttore Claudio Sardo aveva annunciato un corposo restyling del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, ma neppure a fine anno abbiamo avuto traccia del piano di rilancio della testata. Ora però sembra che qualcosa si stia muovendo seriamente. E’ infatti atteso per metà febbraio il tanto auspicato cambio di formato dell’Unità, una delle condizioni espresse dal direttore Sardo ai tempi dell’approdo al giornale, ai tempi diretto da Concita De Gregorio, che lanciò il formato mini, ritenuto ora poco efficace, alla luce dei dati diffusionari drammaticamente in calo.
Una nuova prima pagina da domani per La Gazzetta Dello Sport “anti-crisi”
“Una Gazzetta anti-crisi” la definisce, anticipandola, il direttore Andrea Monti nel fondo in prima pagina dell’edizione di stamattina della Gazzetta Dello Sport. il migliore quotidiano sportivo italiano secondo il nostro sondaggio Letto & Eletto. L’emorragia di copie si fa importante, le preoccupazioni in RCS altrettanto e così giunge la necessità di una sferzata, che Monti motiva con la volontà di “ampliare la copertura e la profondità dell’informazione, per offrirvi ogni giorno qualcosa di più”. Non un restyling vero e proprio, che era stato completato con gli ultimi evitabili ritocchi lo scorso luglio, ma ulteriori miglioramenti. Ci sarà finalmente una nuova prima pagina, “ridisegnata con titoli e spazi che sottolineano la ricchezza e la gerarchia del notiziario”.
Da domani Il Tirreno diventa a colori (e costerà 20 cent in più)
Un altro quotidiano locale del Gruppo L’Espresso è pronto ad uniformarsi alla grafica ufficiale delle testate territoriali. Si tratta del Tirreno, che da domani arriva in edicola in una nuova veste, identica agli altri quotidiani locali del gruppo e soprattutto, finalmente, tutto a colori. E costerà 20 centesimi in più, 1,20 euro (in linea con la mossa applicata ad inizio anno a Repubblica). Sale così a 13 il numero delle testate coinvolte nel processo di restyling, che progressivamente riguarderà anche le cinque rimanenti (la Nuova Sardegna, il Trentino, la Città di Salerno, l’Alto Adige e il Centro), dopo che altre quattro testate sono mutate lo scorso ottobre. Una grafica centralizzata che, come ho già ripetuto, soffoca la fantasia degli art director, ma permette di organizzare uniformemente lo spazio dato alle notizie nazionali, identico per tutti i quotidiani locali del Gruppo. Sotto, i due spot di lancio della versione a colori, non male. Il direttore del Tirreno Roberto Bernabò racconta sul sito web (anch’esso pronto a modifiche) la trasformazione del giornale, spiegando le ragioni del cambiamento. L’account ufficiale su Tumblr rappresenta già un buon passo verso il futuro.
Nuova grafica per il sito web de Il Secolo XIX
E’ online da stamattina il nuovo sito web del Secolo XIX, il quotidiano ligure che ha dato una preziosa rinfrescata alla grafica del proprio presidio su Internet. Una mossa annunciata a fine 2011 e ora concretizzatasi con un ottimo risultato, dove migliora la gestione degli spazi a vantaggio di ordine e pulizia. Azzeccata la scelta cromatica, che collega immediatamente alla versione cartacea del Secolo XIX, il cui design era stato magistralmente affidato allo studio di Mario Garcia. Qui il video di presentazione.
Astra cambia grafica e dna: dall’astrologia al benessere psico-fisico

Se Max è destinato all’abbinamento salvifico con La Gazzetta Dello Sport, un’altra testata, che fa sempre parte di quelle di cui RCS vorrebbe sbarazzarsi, prova il rilancio, con un restyling e il nuovo payoff. Oggi è uscita in edicola la nuova Astra, ‘il primo mensile italiano di astrologia e benessere dell’anima” recita lo slogan, che indica i temi che il mensile diretto da Simona Tedesco (che racconta tutti i dettagli del numero) d’ora in poi toccherà, a partire dal benessere psico-fisico, dai test psicologici ai consigli per vivere meglio. Il numero di fine anno è tradizionalmente acquistato anche dai non lettori abituali, solleticati dalle previsioni astrologiche per il 2012: non c’è occasione migliore per sfoderare la nuova veste grafica curata da Silvio Rusmini e l’ingresso del mensile nel sistema multimediale inaugurato con il portale rosa LeiWeb, dove Astra avrà il suo spazio, e proseguito con le applicazioni per iPhone. Sarà sufficiente per ridare luce alle stelle del mensile?
Libero Quotidiano, nuovo dominio e sito da martedì 29 novembre

Per i quotidiani di destra, complice anche il mutato panorama politico che ispira curiosi riposizionamenti, è ora di tornare all’attacco, perlomeno nel mercato editoriale. Se i dati diffusionali recenti constatano un preoccupante affanno, è il web a stimolare nuove strategie. Per primo, lo scorso 7 novembre, è stato Il Giornale a rimettere a nuovo il proprio sito Internet, questa volta azzeccando in pieno la grafica, molto più moderna ed accattivante. Il prossimo martedì, 29 novembere, toccherà invece a Libero, che non solo rinnoverà stilisticamente il proprio sito, a partire dalla homepage, più snella e con il logo al centro, e finendo con il potenziamento di Libero TV, creatura voluta a suo tempo da Vittorio Feltri e ora finalmente in primo piano. Il portale del giornale diretto da Maurizio Belpietro (in odore di chiamata tv) cambierà anche nome di dominio, passando dal più anonimo Libero-News al più coerente Libero Quotidiano. Ovviamente sarà rafforzata anche la parte social, ormai indissolubile, mentre non cambierà l’indirizzo mail, che rimarrà redazione@libero-news.eu (anche se forse sarebbe stato più opportuno affiancare l’indirizzo coerente con il nuovo dominio). Vedremo se questi cambiamenti grafici porteranno nuova linfa alla testata diretta da Belpietro, in questo clima politico ancora incandescente.
Restyling da gennaio 2012 per Quattroruote

Dopo il cambio alla conduzione avvenuto nel luglio 2010 (da Mauro Tedeschini a Carlo Cavicchi), Quattroruote si sta avviando al nuovo restyling grafico, previsto per il prossimo gennaio. Editoriale Domus, che mantiene con il mensile automobilistico la posizione leader nel settore, punta su una nuova copertina, fatta di una sola fotografia con la vettura del mese in primo piano, interpretata a metà tra disegno e scatto. Anche la grafica interna subirà trasformazioni a favore di una maggiore leggibilità, alleggerendo le componenti stilistiche, e compariranno due nuove rubriche fisse, una all’inizio (Opinion Leader) riservata a personaggi internazionali che diranno la propria sul mondo dell’auto, e una alla fine (Modo Italiano) firmata da Leonardo Fioravanti, presidente dei Carrozzieri Italiani, che tratterà il mondo del design applicato alle vetture. C’è da dire che con la versione grafica attuale firmata dall’art director Stefano Tosi, Quattroruote ha raggiunto un ottimo risultato, eccezion fatta per il listino finale dove il concorrente low-cost Al Volante (insieme a PanoramAuto) rimane ancora imbattibile in quanto a completezza di informazioni. La zavorra micidiale rimane il prezzo di copertina più alto della categoria, 5 euro, davvero tanti. Ma l’autorevolezza di un giornale nato nel 1956 si paga. (A questo proposito segnalo un’interessantissima intervista di Prima Comunicazione a Giovanna Mazzocchi Bordone, presidente di Editoriale Domus).
Rinviata a fine anno la nuova Unità

Vedrà la luce (salvo nuovi imprevisti) soltanto a fine anno il restyling de L’Unità, già annunciato da tempo e rimandato a settembre, come ci diceva il direttore Claudio Sardo. Il cambiamento grafico e di formato (verso l’adozione del tabloid) non è in discussione, fortemente voluto proprio da Sardo, ma i tempi, come previsto, non sono ancora maturi. Il piano industriale fino al 2015, di cui si vocifera, non è stato ancora presentato e gli stessi redattori, da tempo preoccupati per le sorti del quotidiano, hanno già avanzato il pacchetto di tre giorni di sciopero. Tutte queste incertezze rallentano dunque il rinnovamento della testata che, oltre al nuovo formato, presenterà una prima pagina tutta nuova, meno fotografica e più raccontata. Poi ci sarà una nuova cadenza mensile per gli inserti (con quello sportivo, il lunedì, allo studio, e forse il cinema), la promozione dell’archivio storico e lo studio di una “Unità TV”, che rafforzi la presenza del quotidiano sul web. Il sito, vero vezzo della ex direttrice Concita De Gregorio, verrà arricchito verticalmente, anche perché c’è da invertire in fretta una tendenza al ribasso, secondo i dati Audiweb, che testimoniano un calo del 28% di utenti rispetto allo scorso anno. E anche in edicola i numeri non vanno meglio: L’Unità è scesa a 41mila copie vendute, un crollo del 15% che spaventa. Insomma, un panorama desolato che di certo non aiuta a delineare un futuro sereno per una testata storica che ha già iniziato con coraggio a smarcarsi dalla marcata appartenenza politica del passato.
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- A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt
- Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà…
- Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere.
- A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq
- Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0
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