Attesa per metà febbraio la nuova (e doppia) Unità in formato tabloid
Lo sciopero di metà dicembre da parte dei giornalisti turbati dalla mancanza di sostegno dai piani alti (imbarazzanti le dichiarazioni dell’editore Renato Soru) ha forse velocizzato le operazioni all’Unità, in stallo dallo scorso autunno. Il direttore Claudio Sardo aveva annunciato un corposo restyling del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, ma neppure a fine anno abbiamo avuto traccia del piano di rilancio della testata. Ora però sembra che qualcosa si stia muovendo seriamente. E’ infatti atteso per metà febbraio il tanto auspicato cambio di formato dell’Unità, una delle condizioni espresse dal direttore Sardo ai tempi dell’approdo al giornale, ai tempi diretto da Concita De Gregorio, che lanciò il formato mini, ritenuto ora poco efficace, alla luce dei dati diffusionari drammaticamente in calo.
Una copia di un quotidiano vale il costo di 2,5 dollari? Gli USA dicono no. E noi?
Un quotidiano vale il costo di 2,50 dollari? Se l’è chiesto il sito americano Poll Position attraverso un sondaggio telefonico. La risposta è stata schiacciante: più di 3 lettori su 4 dicono no. Più clementi sono i giovani, più categorici sono gli adulti. La domanda appare legittima, dopo il rincaro del New York Times, salito dai 2 ai 2,50 dollari (circa 1,9 euro), dal lunedì al sabato. Troppi soldi, insomma, per un giornale di carta. Ricaricato per favorire l’accesso ai contenuti online ma anche per dare corpo al multichannel marketing.
Da noi i principali quotidiani non superano il costo di 1,50 euro, ma saremmo disposti ad acquistarli se costassero 2 euro?
Una nuova prima pagina da domani per La Gazzetta Dello Sport “anti-crisi”
“Una Gazzetta anti-crisi” la definisce, anticipandola, il direttore Andrea Monti nel fondo in prima pagina dell’edizione di stamattina della Gazzetta Dello Sport. il migliore quotidiano sportivo italiano secondo il nostro sondaggio Letto & Eletto. L’emorragia di copie si fa importante, le preoccupazioni in RCS altrettanto e così giunge la necessità di una sferzata, che Monti motiva con la volontà di “ampliare la copertura e la profondità dell’informazione, per offrirvi ogni giorno qualcosa di più”. Non un restyling vero e proprio, che era stato completato con gli ultimi evitabili ritocchi lo scorso luglio, ma ulteriori miglioramenti. Ci sarà finalmente una nuova prima pagina, “ridisegnata con titoli e spazi che sottolineano la ricchezza e la gerarchia del notiziario”.
Da domani Il Tirreno diventa a colori (e costerà 20 cent in più)
Un altro quotidiano locale del Gruppo L’Espresso è pronto ad uniformarsi alla grafica ufficiale delle testate territoriali. Si tratta del Tirreno, che da domani arriva in edicola in una nuova veste, identica agli altri quotidiani locali del gruppo e soprattutto, finalmente, tutto a colori. E costerà 20 centesimi in più, 1,20 euro (in linea con la mossa applicata ad inizio anno a Repubblica). Sale così a 13 il numero delle testate coinvolte nel processo di restyling, che progressivamente riguarderà anche le cinque rimanenti (la Nuova Sardegna, il Trentino, la Città di Salerno, l’Alto Adige e il Centro), dopo che altre quattro testate sono mutate lo scorso ottobre. Una grafica centralizzata che, come ho già ripetuto, soffoca la fantasia degli art director, ma permette di organizzare uniformemente lo spazio dato alle notizie nazionali, identico per tutti i quotidiani locali del Gruppo. Sotto, i due spot di lancio della versione a colori, non male. Il direttore del Tirreno Roberto Bernabò racconta sul sito web (anch’esso pronto a modifiche) la trasformazione del giornale, spiegando le ragioni del cambiamento. L’account ufficiale su Tumblr rappresenta già un buon passo verso il futuro.
Liberazione finisce gratis in PDF, da stamparsi a casa. Se soltanto fosse in A4…
Dal primo gennaio Liberazione non è più edicola, l’editore MRC (ricondotta al partito di Rifondazione Comunista) aveva deciso di sospenderne le pubblicazioni per preservare la già precaria condizione economica della testata, ma il quotidiano vive. Attraverso la redazione, che ha occupato pacificamente i locali mentre si susseguono i contatti per riportare in edicola il quotidiano. Che per ora non muore, ma sopravvive in formato digitale. Da ieri è infatti possibile scaricare gratuitamente la copia del giorno successivo, dopo le 20.30, ora di chiusura dei lavori. Una versione “in pdf da scaricare, stampare, attacchinare, condividere sui social network o via mail” precisano i redattori del quotidiano, che hanno già aperto un conto corrente relativo ad un fondo speciale per raccogliere i contributi economici degli affezionati. Ma c’è ahimé qualcosa che non torna in questa annosa situazione, da troppo tempo in bilico e ora alla necessaria ricerca di un ostile equilibrio.
Da ieri Repubblica è passata a 1,20 euro
E aumento fu. Da ieri, come anticipato da Milano Finanza, Repubblica costa 1,20 euro, in linea con la concorrenza, a partire dal Corriere Della Sera che fece la stessa mossa esattamente due anni fa. La comunicazione dell’aumento di prezzo è alquanto stringata, non firmata e piazzata a fondo pagina:
"REPUBBLICA" da oggi adegua il prezzo di vendita al mercato, passando a 1 euro e 20 centesimi. L’ultimo aumento, per il nostro giornale, risale a cinque anni fa, mentre molti quotidiani erano saliti 1 euro e 20 già nel gennaio 2010. Cinque anni di prezzo bloccato, dunque, con un arricchimento costante delle pagine di "Repubblica", dei suoi supplementi e dei suoi inserti, al servizio del lettore.
Insomma, una mossa inevitabile che è giunta, per la fortuna dei lettori, con ampio ritardo rispetto agli altri quotidiani. Peccato che dovranno munirsi dei fastidiosi venti centesimi in più.
Il quotidiano Terra affonda: i giornalisti scioperano ad oltranza
Il 14 dicembre scorso aveva partecipato alla rutilante puntata di G’Day, lo show satirico di La7 condotto da Geppy Cucciari ed era alquanto sorridente. Ora lo sarà un po’ meno, Luca Bonaccorsi, il direttore di Terra, il quotidiano ecologista sostenuto dai Verdi, i cui giornalisti hanno indotto un pesante sciopero ad oltranza, finché “l’azienda non avrà provveduto al pagamento della mensilità di dicembre e della tredicesima 2011, e sottoscritto le cessioni di credito ai lavoratori a garanzia del pagamento delle mensilità arretrate da giugno a novembre 2011, come previsto dall’accordo siglato il 7 dicembre”. L’assemblea di redazione fa notare come la testata versi “da quasi un anno in un gravissimo stato” mentre l’azienda editrice Undicidue, presieduta dallo stesso direttore Bonaccorsi, risponde offrendo “garanzie insufficienti”.
Anche Repubblica cede: da gennaio costerà 1,20 euro
E’ arrivato anche il momento di Repubblica. Il Gruppo L’Espresso, stando alle anticipazioni di Milano Finanza, starebbe per varare il tanto temuto (ma necessario) aumento di prezzo del quotidiano diretto da Ezio Mauro, che passerà da 1 euro a 1,20 euro, in linea con i principali quotidiani italiani. La data di avvio dovrebbe essere quella del 2 gennaio 2012, quando la testata tornerà in edicola dopo il giorno festivo. Una mossa, quella dell’aumento di prezzo, già affrontata esattamente 2 anni fa dal Corriere Della Sera, che porterà il giro di affari a 30 milioni di euro e che era stata già ipotizzata in primavera. Resistono ancora i quotidiani del gruppo Caltagirone, che paventava lo scorso aprile la stessa mossa, per ora in stand by. Chissà, ormai, per quanto.
Letto & Eletto 2011: ecco tutti i quotidiani e periodici migliori dell’anno (votati da voi)
Si è conclusa la prima edizione (sperimentale) di Letto & Eletto, il nostro sondaggio che ha chiesto a voi lettori-internauti di indicare i migliori quotidiani e periodici del 2011 che sta per terminare. La risposta degli utenti è stata molto interessante, superiore alle aspettative: anche in un’epoca in cui televisione e internet la fanno da padrona, i giornali riescono ancora a ritagliarsi uno spazio d’onore. E allora il tempo di sistemare i voti ed ecco finalmente i risultati. Il migliore quotidiano dell’anno? Repubblica, che supera al fotofinish Il Corriere Della Sera (podio completato dal Fatto Quotidiano). Per il quotidiano di Ezio Mauro c’è anche la palma del migliore allegato, Il Venerdì, e la migliore app La Repubblica +. Il Sole 24 Ore si conferma la migliore testata economica, guadagna il premio del migliore restyling con La Domenica e il mensile IL – Intelligence In Lifestyle, riconosciuto inoltre come miglior design grafico, e in più La Vita Nòva conquista la nomina di migliore app originale. Doppio riconoscimento anche per Vanity Fair, che primeggia come miglior periodico femminile e familiare. Nello sport primeggia La Gazzetta Dello Sport, mentre Alfonso Signorini si porta a casa i premi di miglior testata di gossip con Chi e miglior testata televisiva con Tv Sorrisi & Canzoni.
E l’elenco di tutti i vincitori? Proseguendo la lettura!
Liberazione sospende le pubblicazioni dal primo gennaio

La notizia è giunta nella serata di ieri: dal prossimo primo gennaio la società editrice MRC, sospenderà “in via cautelativa” le pubblicazioni del quotidiano Liberazione. Una mossa dovuta, spiega in una nota, alla “cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i giornali cooperativi, di idee e di partito decisa dal governo Berlusconi e confermata dal governo Monti” che si accoppia malauguratamente alle tradizionali difficoltà economiche della testata. I cui lavoratori hanno già pagato in passato svariate e pesanti ristrutturazioni, che hanno portato, come scrivono in un comunicato, a 23 esuberi di giornalisti su 30 e 14 esuberi di poligrafici su 20. La richiesta è ovviamente quella di rivedere le condizioni di finanziamento pubblico ai giornali, la cui precarietà confermata dall’attuale governo metterebbe a rischio la sopravvivenza di ben cento testate.
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La domanda
PRE-STAMPA
- A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt
- Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà…
- Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere.
- A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq
- Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0
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