StampacadabraWeek / Italia – 1
Inauguro questa settimana un paio di rubriche settimanali per raccogliere in pillole notizie, spunti ed approfondimenti raccolti in Rete, che per tempo o spazio non sono riuscito a trattare. Le riassumo velocemente in StampacadabraWeek, doppio appuntamento il sabato e la domenica per le notizie dall’Italia e dall’estero.
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Diffusioni dicembre 2011: La Gazzetta Dello Sport scivola al 5° posto, Il Sole 24 Ore vola ancora
TESTATA |
DIFFUSIONIDICEMBRE 2011 |
DIFFUSIONINOVEMBRE 2011 |
VARIAZIONEIN % |
DIFFUSIONIDICEMBRE 2010 |
VARIAZIONEIN % |
| Corriere Della Sera | 465.032 | 488.721 | -4,8% | 464.361 | +0,1% |
| Repubblica | 429.891 | 434.879 | -1,1% | 415.779 | +3,4% |
| Il Sole 24 Ore | 306.175 | 301.142 | +1,7% | 275.850 | +11% |
| La Stampa | 262.200 | 260.900 | +0,5% | 259.300 | +1,1% |
| La Gazzetta Dello Sport | 254.224 | 262.664 | -3,2% | 285.088 | -10,8% |
| Il Messaggero | 176.100 | 177.500 | -0,8% | 173.450 | +1,5% |
| Il Giornale | 159.548 | 157.502 | +1,3% | 167.297 | -4,6% |
| Avvenire | 107.639 | 112.132 | -4% | 106.847 | +0,7% |
| Libero | 101.810 | 100.878 | +0,9% | 108.586 | -6,2% |
Un dicembre statico di avvenimenti clou è stato quello che ha concluso il 2011 per i quotidiani italiani, ma non ha dimenticato di consegnarci l’ennesima sorpresa, scorrendo i dati consegnati dagli editori alla Fieg per le consuete rilevazioni mensili delle diffusioni. E’ il cambio di posizioni tra La Stampa e La Gazzetta Dello Sport, con il giornale torinese che guadagna la quarta piazza, scavalcando la Rosea in persistente calo, scivolata fino al quinto posto in un paio di mesi.
Oggi grandi titoloni, sabato un misero box: l’incidente della Costa Concordia sui quotidiani
Ieri, domenica 15 gennaio, tutti i quotidiani italiani hanno dato un ampissimo risalto, fin dalla prima pagina, all’incidente della nave Costa Concordia, evento che sta monopolizzando i media mainstream da un paio di giorni, anche all’estero. Ma gli stessi quotidiani, uscendo il sabato mattina, alla tragedia avevano dedicato, in prima pagina, un misero riquadro.
La notizia dell’incidente è giunta nella tarda serata del venerdì, la maggior parte dei quotidiani (soprattutto quelli minori) chiude il giornale prima della mezzanotte e fatica a stare sul pezzo. Ma le testate principali, che invece fissano la deadline molto più in là, avrebbero avuto più tempo per evidenziare meglio la notizia. Il Corriere Della Sera l’ha spedita in un box di fortuna a fondo pagina, la Repubblica concede leggermente più spazio, La Stampa la colloca in cima: insomma, considerata l’importanza che gli stessi quotidiani hanno comprensibilmente dato all’evento il giorno successivo, sembra stridere il posizionamento di fortuna della notizia nella prima pagina del sabato, quando dinamiche e numeri erano sufficientemente chiari per imbastire un forte titolo d’apertura. Poi, certamente, il tempo per approfonditi reportage non ci sarebbe stato, ma un segnale sì. E invece la sensazione, sfogliando quei quotidiani, è che quella notizia fosse stata inizialmente percepita come un normale incidente da raccontare nelle pagine di cronaca, non tale da meritarsi subito l’apertura principale o da sconvolgere in extremis la scaletta, magari con la consapevolezza che ai giornali di carta sarebbe toccata, il giorno dopo, l’onore e l’onere dell’approfondimento (in differtita, rispetto alla simultaneità frenetica del web). Già, il web, capace di scardinare l’agenda setting e maneggiare priorità, destituendo una volta di più del ruolo insindacabile quegli stessi giornali che oggi faticano pericolosamente ad inseguire le nuove fonti di informazione.
Diffusioni novembre 2011: Il Sole 24 Ore avanza, La Gazzetta Dello Sport scende ancora
TESTATA |
DIFFUSIONINOVEMBRE 2011 |
DIFFUSIONIOTTOBRE 2011 |
VARIAZIONEIN % |
DIFFUSIONINOVEMBRE 2010 |
VARIAZIONEIN % |
| Corriere Della Sera | 488.721 | 460.517 | +6,1% | 497.478 | -1,8% |
| Repubblica | 434.879 | 433.211 | +0,4% | 430.393 | +1% |
| Il Sole 24 Ore | 301.142 | 281.858 | +6,8% | 282.755 | +6,5% |
| La Gazzetta Dello Sport | 262.664 | 273.472 | -3,9% | 300.986 | -12,7% |
| La Stampa | 260.900 | 265.600 | -1,8% | 264.600 | -1,4% |
| Il Messaggero | 177.500 | 182.250 | -2,6% | 179.000 | -0,8% |
| Il Giornale | 157.502 | 157.468 | 0 | 172.976 | -8,9% |
| Avvenire | 112.132 | 108.147 | +3,7% | 111.014 | +1% |
| Libero | 100.878 | 98.880 | +2% | 100.840 | 0 |
La sorpresa in edicola sarà pur viziata dall’infuocato clima economico che pervade l’agenda setting, ma è pur sempre notevole. I dati di diffusione dei quotidiani italiani nel mese di novembre sono eloquenti: Il Sole 24 Ore torna a superare allegramente il muro delle 300mila copie. Complice il lavoro severo del direttore Roberto Napoletano e il momento storico italiano, il quotidiano di Confindustria realizza il miglior incremento nel mese di novembre, sia rispetto al mese di ottobre che allo stesso mese del 2010. In testa rimane Il Corriere Della Sera, che guadagna il 6% rispetto ad ottobre riguadagnando le 54 mila copie (alle quali vanno aggiunte le 33mila digitali) che lo separano da Repubblica. Il quotidiano di Ezio Mauro si difende egregiamente, mantenendosi stabile sulle 430mila copie: ora sarà interessante vedere come evolveranno le vendite a fronte delle dimissioni di Silvio Berlusconi. Il podio è completato, come detto, dal Sole 24 Ore in grande spolvero.
Se anche il Corsera e Repubblica pubblicano le inquiete lettere dei lettori sulla manovra…
In questi giorni resi infuocati dalla scottante manovra finanziaria architettata in emergenza dal governo Monti, i principali quotidiani italiani hanno spadellato a ripetizione dossier e speciali sulle misure economiche appena decise, raggiungendo nella giornata di oggi l’apice. Oltre al Sole 24 Ore, che distilla, come i concorrenti, pillole quotidiane adeguatamente approfondite, anche Repubblica, Il Corriere Della Sera e La Stampa hanno progettato dossier più o meno corposi da allegare o inserire al giornale, soddisfacendo la necessità dei lettori di informazioni precise ed accurate che annullino dubbi e chiariscano incertezze. E soprattutto esplichino i propri malumori. Sia il Corriere che Repubblica stanno dando largo spazio alle lettere dei lettori, in gran parte dissidenti rispetto alla manovra economica, ognuno con un proprio vissuto da esplicare per rafforzare il diniego.
Uno spazio che potrebbe essere sfruttato meglio, disinnescando l’effetto-protesta e prendendo correttamente spunto dalle missive dei lettori per affrontare ed esplicare dubbi e casistiche, in modo da tale da trasformare quelle lettere in materiale utile alla comprensione. Invece i due giornali principali si sono collocati nella stessa fascia brulicante di testate minori, come Il Giornale e Libero, che da tempo offrono grande spazio alle voci dei lettori, solitamente inviperiti o sarcastici, a seconda del tono del giornale di riferimento. Dai quotidiani faro dell’Italia ci si aspetta un passaggio ulteriore, un’utile scrematura che possa dare corretta dignità alle lettere dei lettori, salvando le più interessanti dall’insieme impersonale che le raccoglie. L’approfondimento a tutto tondo, anche partendo dalle vicende particolari, in questi momenti di crisi paga sempre.
Letto & Eletto 2011 / I quotidiani generalisti in lizza
Mancano appena due settimane alla conclusione della prima edizione di Letto & Eletto 2011, esperimento che cerca di capire, tramite i vostri voti, quali siano stati i quotidiani e periodici migliori dell’anno che sta per concludersi. Per questi ultimi giorni, e per spronare smemorati e ritardatari, proveremo a fare un veloce riepilogo delle categorie in lizza, da votare cliccando qui.
Iniziamo con i quotidiani generalisti. Per maggior praticità e uniformità, sono stati preventivamente escluse tutte le testate a spiccata vocazione locale, per soffermarsi sui giornali più comunemente reperibili nelle edicole di tutta Italia.
Minzolini, Calabresi e Orfeo: facciamo il punto sul toto-nomine
Le indiscrezioni si moltiplicano virulentemente, gli scacchieri si evolvono senza tregua, le pedine si muovono con traiettorie sempre più confusionarie. Per Augusto Minzolini, Mario Calabresi e pure Mario Orfeo il futuro si strutturerà in questi ultimi giorni di trattative, nei quali sono stati protagonisti di svariati avvicendamenti. Proviamo allora a mettere un po’ d’ordine nel mare dei rumors che vogliono i tre direttori qua sopra protagonisti di un toto-poltrone innescato dall’inaspettata carambola politico-istituzionale.
Diffusioni ottobre 2011: Il Sole 24 Ore terzo quotidiano, crolla La Gazzetta Dello Sport
TESTATA |
DIFFUSIONIOTTOBRE 2011 |
DIFFUSIONISETTEMBRE 2011 |
VARIAZIONEIN % |
DIFFUSIONIOTTOBRE 2010 |
VARIAZIONEIN % |
| Corriere Della Sera | 460.517 | 472.881 | -2,6% | 459.267 | +0,3% |
| Repubblica | 433.211 | 450.539 | -3,8% | 444.017 | -2,4% |
| Il Sole 24 Ore | 281.858 | 253.287 | +11,3% | 273.052 | +3,2% |
| La Gazzetta Dello Sport | 273.472 | 319.296 | -14,3% | 298.312 | -8,3% |
| La Stampa | 265.600 | 283.500 | -6,3% | 270.800 | -1,9% |
| Il Messaggero | 182.250 | 192.650 | -5,4% | 185.100 | -1,5% |
| Il Giornale | 157.468 | 158.424 | -0,6% | 184.265 | -14,5% |
| Avvenire | 108.147 | 101.208 | +6,9% | 107.444 | +0,7% |
| Libero | 98.880 | 100.159 | -1,3% | 103.982 | -4,9% |
E’ ufficialmente stato di crisi, perlomeno diffusionale, per La Gazzetta Dello Sport, protagonista di un crollo epocale nel mese di ottobre appena trascorso. I dati pubblicati ieri dalla Fieg confermano il pessimo momento del quotidiano diretto da Andrea Monti, che scende clamorosamente dal podio superato dall’ottimo momento di gloria del Sole 24 Ore, giovato dalla crisi economica.
Totodirettori/1: Calabresi al Tg1 e Riotta a La Stampa?
Cambia il governo e si riattiva, come per magia, la girandola delle poltrone, sulla scia delle puntuali indiscrezioni del chi-fa-cosa che coinvolgono i principali direttori di testate. Il posto più ambito, in attesa che si liberi, è quello della scrivania del TG1, dato ormai per fatto l’addio di Augusto Minzolini, se i cinque consiglieri di maggioranza della Rai decideranno, come scrive stamani Marco Castoro su Italia Oggi, di votare a briglie sciolte. Il più papabile a sostituire Minzolini pare essere Antonio Preziosi, al momento al comandi del Giornale Radio, ma le istituzioni (soprattutto il Quirinale) sorridono ad un tris di firme composto da Mario Orfeo, Roberto Napoletano e Mario Calabresi. Ma se i primi due difficilmente cambieranno casacca (Orfeo preferì la direzione del Messaggero invece del TG2, Napoletano si è insediato da poco alla guida del Sole 24 Ore) e la candidatura costante di Mario Sechi rimanga in bilico (è nelle grazie del dg Lorenza Lei), le possibilità che Calabresi possa salire al TG1 aumentano ogni giorno. Il suo abbandono de La Stampa, di cui si parla da giugno, favorirebbe il ritorno alla carta stampata di Gianni Riotta, già stato a suo tempo direttore del TG1 e poco interessato a bissarne l’esperienza, mentre il comando del quotidiano torinese (già ventilato lo scorso gennaio) potrebbe concretizzarsi con più facilità, riportando Riotta alla guida di un importante testata dopo il burrascoso addio al Sole 24 Ore.
Diffusioni settembre 2011: finisce l’effetto estate, tornano i segni meno, crolla Il Giornale
TESTATA |
DIFFUSIONISETTEMBRE 2011 |
DIFFUSIONIAGOSTO 2011 |
VARIAZIONEIN % |
DIFFUSIONISETTEMBRE 2010 |
VARIAZIONEIN % |
| Corriere Della Sera | 472.881 | 531.833 | -11,1% | 479.662 | -1,4% |
| Repubblica | 450.539 | 501.453 | -10,5% | 451.190 | 0 |
| La Gazzetta Dello Sport | 319.296 | 404.879 | -21,1% | 344.693 | -7,4% |
| La Stampa | 283.500 | 298.500 | -5,0% | 271.200 | +4,5% |
| Il Sole 24 Ore | 253.287 | 252.802 | +0,2% | 241.584 | +4,8% |
| Il Messaggero | 192.650 | 225.750 | -14,7% | 190.300 | +1,2% |
| Il Giornale | 158.424 | 174.850 | -9,4% | 196.896 | -19,5% |
| Avvenire | 101.208 | 89.037 | +13,7% | 99.244 | +2% |
| Libero | 100.159 | 107.040 | -6,4% | 105.690 | -5,2% |
E’ un settembre agrodolce per i quotidiani italiani, che non riescono a capitalizzare gli ottimi numeri registrati in estate, complice il clima vacanziero e una distribuzione più capillare. Per le prime tre testate del panel Fieg, il segno meno prevale rispetto allo stesso mese del 2010, ma soprattutto gli incrementi di copie dell’estate crollano miseramente senza che siano riusciti ad aumentare il numero di unità vendute.
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PROSSIME USCITE
La domanda
PRE-STAMPA
- A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt
- Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà…
- Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere.
- A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq
- Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0
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