Gianni Riotta dà il via alla rivoluzione Sole 24 Ore
Gianni Riotta presenta una serie di cambiamenti che investirà nei prossimi giorni tutto il sistema Sole 24 Ore. Il formato tabloid per il quotidiano è accantonato – nonostante le speranze dei sostenitori della modernità cartacea – ma si lavora sugli altri prodotti della costellazione, a partire dall’inserto domenicale, che finirà rimpicciolito alla fine del mese. Il piano di rilancio stilato dal direttore, che punta a recuperare terreno di fronte a numeri non proprio esaltanti per la sua testata (diffusioni –7%, abbonamenti sotto le 100mila copie), si preannuncia dunque scoppiettante. Il domenicale avrà anche una nuova veste grafica, che sarà poi progressivamente adottata da Nova, l’inserto tecnologico del giovedì, e da tutti i dorsi regionali che farciscono il quotidiano. Per Nova è previsto inoltre un investimento massiccio nei nuovi device, a partire dall’iPad, con nuove applicazioni e funzionalità che verranno testate per poi essere applicate ad altri prodotti, come Finanza & Mercati, che sbarcherà sulla tavoletta Apple a cavallo tra novembre e gennaio prossimo.
Per quanto riguarda specificatamente il quotidiano, sarà l’edizione del lunedì a concentrare i maggiori interventi: commenti, esteri, cultura e moda saranno le sezioni che verranno irrobustite. Faranno compagnia all’inserto Mondo E Mercati, che torna in stampa dopo un periodo di buio, con un nuovo nome (Global o Glocal le ipotesi) e un nuovo taglio, più in linea con le piccole e medie imprese.
Il tutto avviene in un clima dietro le quinte piuttosto agitato: tra i manager iniziano a contarsi le fughe e anche tra i vertici della concessionaria pubblicitaria serpeggia malcontento.
Vogliamo il Sole 24 Ore formato tabloid!
Con questo slogan si sono riuniti 126 utenti di Facebook. Certo, al Sole 24 Ore hanno questioni più importanti a cui pensare che dare retta a questa manciata di sognatori, il cui collante è questo desiderio: rimpicciolire il quotidiano. Questa è la missione:
“L’attuale formato de Il Sole 24 Ore è scomodo e desueto. Tali dimensioni potevano essere giustificate dalle difficoltà di impaginazione delle tabelle riportanti le quotazioni di indici, titoli e fondi. Tutti questi dati sono oggi consultabili on-line, o comunque adattabili ad un formato cartaceo più fruibile (come il Financial Times). Il formato tabloid, tipico delle testate britanniche ed in rapida diffusione anche in Italia, garantirà maggiore comodità di lettura in spazi ristretti quali metropolitane, treni ed aerei”.
Conclusione: è partita una petizione per convincere Confindustria e chi ne fa le veci ad attuare il nuovo formato, più pratico senza dubbio, ma molto innovativo per un giornale economico, specialmente in Italia. C’è da dire che molti quotidiani hanno iniziato la riconversione ad un formato più moderno, e tra quelli di punta i più audaci sono stati L’Unità e La Gazzetta Dello Sport, che sta confezionando un quotidiano veramente accattivante. Intanto accontentatevi del restyling del fascicolo domenicale.
Il Sole 24 Ore studia il formato tabloid per il domenicale
Che il progetto tabloid fosse stato ormai accantonato da tempo (o perlomeno messo in stand-by) non è una novità. Ma gli sforzi dei grafici de Il Sole 24 Ore che tanto avevano sudato per trasformare in piccolo il quotidiano di Confindustria non saranno vani: pare che nuova vita e nuova forma avrà l’inserto domenicale (esattamente la metà del formato attuale, vedi Nova al giovedì). Partiamo con poco, per ora.
Rilevazioni Audipress: La Gazzetta Dello Sport domina, tra i non sportivi si riconferma Repubblica
Leggendo le pagine dedicate, di ogni singolo quotidiano, sembra che tutte le testate vincano. Ognuna, di certo, sottolinea le proprie migliori performance. I dati Audipress appena usciti (relativi al primo semestre 2010) sono d’altronde molto chiari, per cui smettiamola con i parziali festeggiamenti buoni solo per rimpolpare l’entusiasmo degli uffici stampa. I numeri, va specificato, sono indicativi di quante persone leggono il giornale (ovviamente si lavora di stime), non fa riferimento alle copie vendute.
Dai numeri non si sfugge: La Gazzetta Dello Sport comanda la graduatoria con 4 milioni 132mila lettori, in salita del 3,4% rispetto al precedente periodo di rilevazione (di fine 2010). Non è una grande sorpresa, visto che la testata è stata sempre in alto in classifica, anche perchè la Rosea è uno di quei giornali che puoi trovare ovunque, e non solo nei bar. Al massimo la sorpresa può essere costituita da Repubblica, che arriva a raccogliere 3 milioni 269mila lettori, con un buon rialzo dell’1,9%. Ezio Mauro sorride vedendo la discesa del Corriere Della Sera, che registra un calo evidente del 5,1% ottenendo 2 milioni e 725mila lettori. Questo è il podio, inconfutabile.
Sulle varie percentuali di rialzo o discesa di tutte le altre testate, possiamo liberamente disquisire. Festeggia La Stampa, che registra il maggior incremento tra i quotidiani nazionali: +12,7% (1 milione 908mila lettori). Gode Il Sole 24 Ore, che sale del 5,1% (1 milione e 085mila lettori), sorride L’Unità che vede il proprio lettorato aumentare dell’8,4% (anche se gli individui sono solo 389mila, poco più di Libero, fermo a 388mila – -6,7%). Tutti, insomma, hanno di che festeggiare.
Scorrendo la classifica, tiene il Corriere Dello Sport, quinto (-0,5%), davanti a Il Messaggero (+4,1%) e a Il Resto Del Carlino (giù del 3,6%). Poi arriva il Sole 24 Ore, quindi TuttoSport, La Nazione, Il Mattino, La Gazzetta Del Mezzogiorno (addirittura su del 16,7%, ma meglio di tutti, con un +17%, fa Il Tempo) e per chiudere Il Giornale, in caduta dell’8,1%.
Tra i freepress abbondano i segni meno: giù Leggo, City, Metro e poi EPolis, quarto in graduatoria. Tra i siti Internet, il portale di Repubblica mantiene la leadership addirittura in crescita, mentre il sito del Corriere Della Sera contrae le proprie cifre.
In seguito guarderemo anche i dati relativi ai settimanali e ai mensili.
Repubblica ad un passo dal Corriere Della Sera
Diffusioni di agosto amare per Ferruccio De Bortoli, che vede indietreggiare di nuovo ancora un po’ il suo Corriere Della Sera, giù dell’1,1%. Un passo falso che consente a Repubblica di avvicinarsi minacciosamente alla sua storica leadership: il quotidiano di Ezio Mauro guadagna un insperato +0,3% (frutto della recente aggressività antigovernativa?) e ora soltanto 11.393 copie (invece di 24.442 di giugno) li separano in vetta.
Non stupisce ormai da qualche tempo la fuga in avanti de Il Giornale, al quale la cura Feltri (che ha imbastito da un paio di mesi a questa parte la plateale caccia(ta) a Fini) fa benissimo: +11,3% (221.183 copie). Sembra di rileggere le performances di Libero pre-Belpietro, che ci aveva abituato a rialzi straordinari nell’epoca d’oro della testata. Il nuovo corso dell’ex direttore de Il Giornale non va comunque male, il quotidiano segna un buon +3,3% a 110.747 copie, ma sempre ben lontano dal rivale in casa.
Tra le altre testate, Il Sole 24 Ore continua la sua picchiata, che ora affronta un pericoloso –7% (235-412 copie): un dato che certamente non lenirà i malumori che serpeggiano in redazione e ai piani alti. La Stampa invece contiene le perdite a –2,3% (292.600 copie), anche Il Messaggero galleggia a 227.500 copie (-2,8%) mentre cede più terreno La Gazzetta Dello Sport, che non perde comunque la terza posizione con 443.652 copie (-9%) ma da RCS ci tengono a spiegare il calo, dovuto al “malumore seguìto al mondiale deludente e all’andamento insoddisfacente del mercato calcistico, mosso solo a fine agosto con l’arrivo di Ibrahimovic e Robinho. Viceversa il calciomercato era stato particolarmente forte e dinamico nel 2009. In secondo luogo, rispetto al 2009 il campionato è partito una settimana dopo”. E’ pur sempre – e di gran lunga – il primo quotidiano sportivo.
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PROSSIME USCITE
La domanda
PRE-STAMPA
- A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt
- Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà…
- Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere.
- A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq
- Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0
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