Minzolini, Calabresi e Orfeo: facciamo il punto sul toto-nomine
Le indiscrezioni si moltiplicano virulentemente, gli scacchieri si evolvono senza tregua, le pedine si muovono con traiettorie sempre più confusionarie. Per Augusto Minzolini, Mario Calabresi e pure Mario Orfeo il futuro si strutturerà in questi ultimi giorni di trattative, nei quali sono stati protagonisti di svariati avvicendamenti. Proviamo allora a mettere un po’ d’ordine nel mare dei rumors che vogliono i tre direttori qua sopra protagonisti di un toto-poltrone innescato dall’inaspettata carambola politico-istituzionale.
Augusto Minzolini
Il treno TG1 per Minzolini sembra destinato inesorabilmente al capolinea. Questa è la sensazione degli addetti ai lavori, sulla quale pesa la tanto criticata gestione del telegiornale da parte dell’ex notista politico de La Stampa e le sue scottanti vicende economiche che lo hanno scontrato con la stessa Rai. Lui in privato e ai giornali amici ribadisce la volontà di rimanere in sella, senza curarsi delle fronde nemiche, ma di certo il mutato panorama politico ha indebolito la protezione del direttore, che potrebbe considerare, ora più che mai, nuove opportunità. Una su tutte, il ritorno alla carta stampata, verso il mondadoriano Panorama. Il direttore attuale, Giorgio Mulé, ha manifestato più volte l’intenzione di ricollocarsi davanti ad una telecamera e il previsto addio di Emilio Fede dal TG4 si pone come una ghiotta opportunità per ritornare in tv, a patto che si affievolisca il peso dato ad altri nomi come Claudio Brachino e Salvo Sottile. Alla candidatura di Minzolini al newsmagazine si sarebbe però opposta Marina Berlusconi, che non lo vorrebbe affatto in Mondadori (preferendogli Sechi, Porro o Del Debbio), eppure ha tutte le carte in regola per sostituire Mulè, e perfino Clemente Mimun, se dovesse improvvisamente liberarsi la plancia di comando del TG5. Perchè, dicono i più informati, Minzolini ha molta più voglia di rimanere in tv…
Mario Calabresi
Quello di Calabresi è il nome maggiormente indiziato alla guida del TG1, se Minzolini, alla fine della fiera, dovesse davvero lasciare. L’attuale direttore de La Stampa batterebbe senza troppi problemi il rivale Antonio Preziosi, per ora parcheggiato al Giornale Radio, e suo favore (per quanto poco aiutato dagli ascolti) gioca la comparsa estiva su RaiTre per condurre Hotel Patria, visto da tutti come un segnale di scintilla scoccata con il mezzo televisivo. Certo, servirebbe un rodaggio supplementare per renderlo maggiormente appetibile, ma il suo carattere “terzista” sembrerebbe l’ideale per governare con dignità il passaggio politico attuale. Lasciarsi alle spalle la direzione del quotidiano torinese, indirettamente minata dalle critiche di John Elkann, non particolarmente soddisfatto dal calo di copie vendute, stride però con le primaverili dichiarazioni dello stesso Calabresi, che confermava di avere progetti a Torino per altri 5 anni. Ma in realtà la dipartita di Marione è ormai scontata: se ne parlava già a gennaio quando avrebbe dovuto raggiungere Il Corriere Della Sera spodestando Ferruccio de Bortoli, e poi a giugno quando la direzione del TG2 sembrava cosa fatta. Se Calabresi finisse per abbandonare La Stampa, le voci concordano sull’arrivo di Gianni Riotta, attualmente disoccupato dopo l’infuocata direzione del Sole 24 Ore e più che mai desideroso di tornare in pista.
Mario Orfeo
La pedina che potrebbe muoversi meno, in questo complicato schema, è quella di Mario Orfeo, a suo tempo candidato alla direzione del TG2, Da otto mesi al comando del quotidiano romano Il Messaggero, Orfeo difficilmente abbandonerebbe la sua poltrona, specialmente ora che è al vaglio dell’editore Caltagirone l’audace progetto di restyling del giornale, fortemente voluto dal sottoscritto. La proprietà romana, anche per questo motivo, non vorrebbe di certo che scappasse verso altri lidi, ma chissà quanto potrebbero trattenerlo se Casini dovesse avere voce in capitolo nella gestione delle nomine per il TG1 e spingerlo così nuovamente in Rai. In qualsiasi caso, il restyling grafico del Messaggero è di una necessità quasi sconvolgente, considerata l’architettura stilistica del quotidiano alquanto vetusta rispetto ai principali competitor. L’occasione è ghiottissima per ribadire l’importanza del ruolo di Orfeo, più incline alla carta stampata.
Come andrà a finire? Sono aperte le scommesse…
Condividi l'articolo
Articoli consigliati
ADSENSE
TWITTER.COM/STAMPACADABRA
PROSSIME USCITE
La domanda
PRE-STAMPA
- A marzo Glamour, il mensile femminile di Condé Nast, sbarcherà in Brasile http://bit.ly/yj1YCt
- Cambi di vicedirezioni per Marco De Martino: da quella di Wired a quella di Vanity Fair, insieme a Michela Gattermayer e Daniele Bresciani. Screzi con il neodirettore Antonelli alla base della scelta? Chissà…
- Settimana di nuove uscite per i mensili dei quotidiani: venerdì in edicola sia Style Magazine del Corsera che il nuovo numero di IL del Sole 24 Ore, da non perdere.
- A quando la versione per Mac di Flipboard? La foto qua (http://bit.ly/yOwxDv) è un fake, ma i lavori in corso ci sono http://aol.it/AvK2sq
- Anche Google sul mercato dei tablet: al lavoro su un Nexus allargato. Funzionerà? http://bit.ly/y4xNp0
Categorie
Archivi
Parliamo di…
Networked Blogs
Abbonati via RSS
Wikio- My week on twitter: 3 new followers, 2 mentions. Via: http://t.co/o1RKXxud
- The Stampacadabra Daily is out! http://t.co/WRlGO78X ▸ Top stories today via @albertgeoffrey @pelo80 @micheleficara @webjournalist
- My week on twitter: 4 new followers. Via: http://t.co/o1RKXxud
- The Stampacadabra Daily is out! http://t.co/WRlGO78X ▸ Top stories today via @_luigicontu @massimomorelli @mcw_matteo
- My week on twitter: 66 retweets received, 31 new followers, 86 mentions. Via: http://t.co/o1RKXxud











Pingback: I nuovi rumors: Minzolini corrispondente, Calabresi forse al TG1, Sechi a Il Giornale? « Stampacadabra
Pingback: I nuovi rumors: Minzolini corrispondente, Calabresi forse al TG1, Sechi a Il Giornale? | agora-vox.bluhost.info